Tecniche di lettura ad alta voce per coinvolgere i bambini

calendar_month20/04/2026 - Pubblicato in Blog , Recensione libri , Consigli su giochi e attività educative , Letture e storie per bambini

Leggere a voce alta al proprio bambino già durante la gravidanza, specialmente dal sesto mese di gestazione, è un’attività che rafforza il legame affettivo, favorisce la neurogenesi e le capacità uditive del feto e aiuta il proprio figlio a riconoscere la voce rassicurante di mamma e papà. Se a ciò si aggiunge che la narrazione di storie attraverso libri o albi illustrati stimola lo sviluppo cognitivo e quello linguistico, ci si rende conto di quanto importante sia rendere questo semplice gesto affettivo un rituale quotidiano.

Alla nascita del proprio figlio la lettura a voce alta viene ad essere un luogo ed un tempo di cura e attenzione che favorisce lo sviluppo affettivo e l’empatia, la curiosità, la capacità narrativa e immaginifica del proprio bambino, il linguaggio, l’attenzione e la capacità di porsi domande.

Diventa un luogo di calma protetta, di intimità rassicurante nel quale poter riconosce ed esprimere quel mondo di sensazioni ed emozioni che si affacciano e si diversificano nell’interiorità di ciascun bambino.

Viene però spontaneo chiedersi:

  • “Quale libro scegliere e quando leggerlo insieme al proprio bambino?”
  • “Come leggere a voce alta per coinvolgere il mio bambino?”
  • “Esistono tecniche di lettura a voce alta?”

Quale libro scegliere

Partiamo da un presupposto: tutti possono leggere a voce alta. Ciò che conta è scegliere con cura, prima di offrire la propria voce alla narrazione, l’albo illustrato o il silent book in modo da conoscerlo e sapere quindi cosa stiamo leggendo e quale contenuto vogliamo condividere.

Non tutti i libri sono adatti ad ogni età, questo perché ad ogni età corrispondono capacità ed anche bisogni differenti. E non solo. Non tutti i libri indicati per una specifica fascia d’età vanno bene a tutti perché in primo luogo bisogna conoscere il bambino a cui si propone un libro.

Facciamo alcuni esempi:

Durante la gestazione: poesie, filastrocche, fiabe dal ritmo delicato e dolce che rassicura il feto.

  • Da 0 a 6 mesi: libri morbidi ad alto contrasto (bianco/nero) con immagini semplici, oggetti di uso quotidiano e inserti tattili che stimolano i sensi
  • Da 6 a 12 mesi: libri cartonati quadrati di piccole dimensioni con angoli smussati che possono essere facilmente manipolati e che ritraggono oggetti familiari, animali o azioni quotidiane
  • Dai 12 ai 24 mesi: libri cartonati, tattili che riguardano la quotidianità e che associano immagine, suono, azione e parola, libri sulle routine quotidiane come fare la nanna o mangiare da soli
  • Dai 24 ai 36 mesi: albi illustrati con storie che riguardano le esperienze di crescita del bambino, le autonomie, il riconoscimento emotivo e la costruzione del sé
  • Dopo i 36 mesi: albi illustrati che trattano tematiche sempre più complesse come la diversità e l’accettazione di sé, le paure o il cambiamento legato alla crescita.

Che differenza c’è tra libro illustrato, albo illustrato e silent book?

Il libro illustrato, adatto ai lettori più grandi in grado di leggere in anche in autonomia e di tenere in memoria l’immagine prodotta nella mente dalle parole lette, vede il prevalere della parola sulle immagini che accompagnano le storie ma che non sono indispensabili per la comprensione del testo narrato.

Negli albi illustrati invece la narrazione è affidata alla coesione tra immagini e parole.

Le immagini non sono decorative ma raccontano la storia insieme alle parole e guidano il lettore nell’interpretazione della narrazione.

I silent book sono libri senza parole in cui la narrazione è affidata esclusivamente alle immagini senza testo scritto. Stimolano la creatività, l’immaginazione, l’interpretazione e la capacità di narrazione superando le barriere del linguaggio. Sono adatti a tutte le età.

Dove e quando leggere

E’ necessario che la lettura condivisa, intesa come strumento di comunicazione io-tu e di riconoscimento personale, costituisca un’esperienza quotidiana ritualizzata.

come leggere i libri ai bambini

Affinché il proprio bambino la riconosca come momento di cura e di crescita è importante che venga scelto e creato un ambiente specifico di lettura, creando ad esempio un luogo morbido e comodo nella cameretta del proprio figlio. Una poltrona o un divano su cui accoccolarsi insieme, in braccio o accanto, con la luce proiettata sulla zona di lettura in modo che l’ambiente circostante sfumi per lasciare il posto al luogo dell’immaginazione.

Oppure, soprattutto con i bambini più grandi in grado di verbalizzare e quindi raccontare a voce alta, si può dedicare uno spazio della propria casa in cui la lettura diventi un momento di dialogo durante il quale l’adulto dà voce alle parole scritte ed il bambino alle immagini rappresentate.

I momenti migliori durante i quali leggere sono solitamente:

  • la sera prima di dormire, per conciliare il sonno e abbassare il livello di energia della giornata chiudendola con un momento di legame affettivo
  • dopo i pasti quando i bambini hanno bisogno di uno spazio di calma e sono propensi all’ascolto
  • nei momenti di transizione tra una attività frenetica ed un momento di calma
  • durante le pause o le attese nelle quali la lettura trasforma un momento di noia in uno di apprendimento o di divertimento

La durata e la lunghezza della lettura dipendono dal grado di stanchezza così come da quello di concentrazione del proprio bambino.

E’ per questo necessario essere flessibili nella scelta. Sono i bambini stessi a dirci cosa leggere insieme.

Come leggere per coinvolgere

Per attirare l’attenzione del bambino è importante modulare voce, ritmo e pause.

Evitare una lettura monotona e dare espressività ai personaggi aiuta a mantenere alta la partecipazione.

Il silenzio è parte della narrazione: lascia spazio al bambino per osservare, pensare e intervenire.

Quando il bambino cresce, diventa fondamentale lasciargli spazio nella costruzione della storia.

Alcune idee di lettura

Minibombo Si vede non si vede

E’ un silent book di 26 pagine di Silvia Borando ed edito da Minibombo. È un libro cartonato quadrato con spigoli smussati, adatto quindi anche ai più piccini in cui le immagini riprodotte rappresentano animali dai colori vivaci. Girando pagina alcuni di essi scompaiono lasciando il posto ai soli loro occhietti e riappaiono nelle pagine successive nelle quali altri animali diventano invisibili.

E’ un gioco alla visibilità, invisibilità che attiva il linguaggio, la capacità mnemonica, la concentrazione e l’osservazione, l’autonomia di lettura e l’associazione tra figure e colori

Età consigliata: da 1 anno

Ferdo il gigante alato di Cissa Italia

È un silent book di 32 pagine di Andreja Peklar ed edito da Caissa Italia.

Con l’immediatezza delle sue immagini scure su sfondo bianco racconta la storia di un uccello, Ferdo, dalle dimensioni estremamente grandi, così grandi da risultare molto utili ad alcuni scopi umani come sollevare gru o costruire case.

Finchè utile agli scopi umani si sente integrato e uguale agli altri ma quando per la fatica si riposa e beve prosciugando il lago, viene allontanato ed escluso.

Ferdo è un animale gentile, dai grandi ideali, morbido nella sua forma curva di contro alla rigidità delle forme squadrate degli uomini di città. Sarà l’aiuto di un piccolo uccellino bordeaux a permettergli di trovare la soluzione e a sentirsi nuovamente integrato.

Questo libro è la metafora di come tutti possano sentirsi allontanati e diversi e di come non sia corretto accogliere solo per utilità. È la storia di come l’altruismo, la generosità e la voglia di aiutarsi siano fonte di felicità e gioia.

Età di lettura: dai 2 anni

Piccolo blu e piccolo giallo di Officina Babùk

E’ un albo illustrato di 48 pagine, di Leo Lionni e pubblicato da Officina Babùk. È il racconto di un’amicizia, come quella tra bambini, priva di pregiudizi, in cui le immagini riprodotte sono semplici macchie di colore che rappresentano bambini e adulti di tutto il mondo e che abbracciandosi e fondendosi cambiano colore non venendo però più riconosciute dai propri genitori. Un pianto sconsolato permetterà loro di manifestare nuovamente la propria essenza rimasta intatta nella fusione, fornendo così il grande insegnamento di quanto la differenza sia arricchente. L’abbraccio finale di tutti, adulti compresi, dimostra l’importanza di accogliere la diversità all’interno di una comunità coesa.

È inoltre la rappresentazione dell’accettazione da parte del genitore della trasformazione e della crescita del proprio figlio.

Età di lettura: dai 3 anni

La grande fabbrica delle parole di Terre di Mezzo

È un albo illustrato di 40 pagine di Agnes de Lestrade e Valeria Docampo ed edito da Terre di Mezzo. In un tempo e luogo non definiti esiste un paese dove le persone non parlano quasi mai perché le parole hanno un costo. In questo paese la grande fabbrica delle parole lavora giorno e notte producendo parole in tutte le lingue possibili. Ci sono parole care che possono essere acquistate solo dai più ricchi e parole poco interessanti che i più poveri cercano nei cassonetti perché vengono buttate via come spazzatura. A volte le parole volteggiano nell’aria e i bambini cercano di catturarle con i loro retini come fossero farfalle.

Il piccolo Phineas ne ha catturate tre e le vuole donare alla amata Cybelle per il suo compleanno. Vorrebbe tanto dirle Ti amo ma non ha abbastanza soldi. Invece il suo rivale Oscar è ricchissimo e può usare tutte le parole che vuole anche quelle più costose.

La comunicazione dei sentimenti però supera l’uso delle parole e si avvale di gesti e di silenzi.

Questo libro insegna l’importanza delle parole, sia nel loro contenuto sia nel modo in cui vengono pronunciate, l’importanza dei silenzi e dei gesti per esprimere contenuti d’amore e di affetto.

È un racconto delicato che stimola l’empatia e la capacità d’ascolto.

Età di lettura: 5 anni

Perché leggere a voce alta con i bambini

La lettura condivisa sostiene lo sviluppo, è occasione di relazione, stimola il piacere della parola, sostiene la comprensione e lo sguardo.

È utile iniziare fin dai primi mesi di vita e continuare anche quando il proprio bambino sa leggere da solo perché permette di affrontare temi sempre più complessi stimolando il pensiero critico.

Inizialmente l’adulto si pone come colui che presta la voce, poi diventa co-costruttore di significati, fino a sostenere l’autonomia di lettura.

Conclusione

Leggere ad alta voce non è solo un momento educativo, ma un’abitudine quotidiana che costruisce relazione, linguaggio e immaginazione.

Per questo la scelta dei libri giusti fa davvero la differenza: albi illustrati, silent book e libri per età diverse possono trasformare ogni lettura in un’esperienza coinvolgente e su misura per il bambino.

Nel nostro shop trovi una selezione curata di libri pensati per accompagnare ogni fase della crescita, dai primi mesi fino ai primi anni di autonomia. Ogni titolo è scelto per stimolare curiosità, emozioni e desiderio di ascolto.

Scegli il libro giusto, crea il tuo momento di lettura… e lascia che siano le storie a fare il resto.

 
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